Cambiare postura: acquistare Thatsit nuova (930 euro) o usata?

Buongiorno a tutti e tutte!
Ho scoperto da poco di aver bisogno di cambiare la mia postura e, di conseguenza, l'esistenza di questo forum. La mia scelta si orienta sul modello ThatSit, che ho provato in un negozio della mia zona. Sarei felice di trovarne una di seconda mano, e in questo non sono certo la sola! :-)
Il venditore mi ha proposto uno sconto sul pezzo che ha in negozio, 930 € invece di 1 050. Certo è una somma notevole, ma la mia schiena mi sta facendo spendere di più in visite ortopediche e terapie annesse...
Simo dice che non bisogna rassegnarsi a questi prezzi, ma quali sono i tempi di attesa medi tra i frequentatori del forum che cercano un modello analogo di seconda mano?
Secondo la vostra esperienza, il prezzo proposto dal negoziante è uno sconto "normale" o è davvero un'occasione vantaggiosa?
Grazie a chi vorrà darmi il suo parere
Zitki

Commenti

  • 930€ sono uno sconto di circa 50€ rispetto al prezzo su internet.
    è una offerta non particolarmente vantaggiosa ma comunque vantaggiosa.
    Il discorso nuovo/usato ha i soliti vantaggi e svantaggi di qualsiasi acquisto: garanzia, prezzo, usura, eventuale fregatura.
  • edited marzo 2013
    ciao Zitki :)

    se l'obiettivo è cambiare postura tieni presente prima di tutto che una sedia ergonomica non è obbligatoria, anzi. Imparare cosa nelle nostre abitudini ci porta ad inarcare o inclinare è la base per ogni cambiamento. Spesso il mal di schiena ha origini non facili da capire (non a caso ci si rivolge ai posturologi/ortopedici).

    Se vai dal venditore e provi una varier noti subito la postura in cui vieni portata. Questa stessa postura è possibile tenerla anche sulle sedie normali, richiede comunque una forte quantità di attenzione (che tipicamente scompare non appena ci si concentra su quello che si sta facendo, lavoro o studio).

    Hai presente quando si dice ai bimbi "stai dritto con la schiena!" ? A me lo dicevano sempre, eppure, stavo dritto per qualche minuto e poi tornavo ad ingobbirmi, perchè? Prima di tutto tenere le distanze visive e prossemiche dai libri/monitor non è una cosa innata, va imparata col tempo. Sarebbe stato meglio se all'epoca mi avessero detto "guarda, prova a sederti cosi, ora respira. rilassati. sei comodo? prova a stare cosi altri 5 minuti". "ok, ora prova a fare questo compito, di che colore è l'erba? ecc."

    l'esperienza e la postura sono cose che il corpo impara col tempo. Se tu stai tanto tempo ingobbita, il corpo impara che deve adattarsi a quella postura, e prova a sopravvivere. Poi ti lancia segnali (dolore) quando non ne può più... ma quel momento è per cosi dire già "tardi".

    ascoltandoti puoi capire da dove arrivano le contratture e i dolori, questa operazione puoi cominciare a farla già ora (soprattutto con l'aiuto della respirazione) anche se non hai una sedia ergonomica. Considera che quello che imparerai in questo periodo ti sarà sempre utile, anche quando andrai sull'autobus, in uffici dove non hai la tua sedia, in sala d'attesa dal posturologo ecc..

    Le sedie ergonomiche sono un buono strumento per capire qual è la posizione consigliata, ma questo non è tutto anzi. i nostri corpi sono diversi l'uno dall'altro! La nostra storia è anche diversissima così come la storia della nostra schiena.

    per quanto riguarda il prezzo sono sempre convinto che 900 euro per una sedia siano un'esagerazione non giustificabile. Ma è una mia idea, la Varier ha una fetta importante del mercato e fa quello che le pare coi prezzi. Se hai disponibilità a riguardo è sicuramente piu comodo prenderla nuova, comunque usate se ne trovano molte, magari cel'avrai tra un mese o due invece che subito... dipende da te come diceva lo Zberno.

    per il resto, a sederti "bene" (o meglio ad ascoltarti) puoi cominciare già dal prossimo respiro. ciao!
  • Questi consigli sono illuminanti, e li ho capiti meglio incontrando - finalmente - un osteopata che mi sembra bravo e competente. Anche lui ha sorriso all'ingenuità di aggrapparsi a facili soluzioni che soluzioni non sono. Una sedia confortevole è una buona cosa, ma quando c'è un problema, vale di più un impegno e un'attenzione quotidiana... cominciando dal prossimo respiro, come dice Simone! Che ringrazio di cuore per i consigli e per avermi fatto risparmiare un bel po' :-)

    (Se mi rimane lo sfizio, terrò d'occhio il mercato dell'usato)
  • grazie a te :) poi ognuno vedrai, trova la sua "ricetta". non appena trovi la tua (che sia uno sport, una pratica, un'abitudine... anche un'alimentazione chissà) tienici informati, siamo sempre in ascolto! ciao!!
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